Personalmente le scelte possibili erano 3:

  1. L’AUTO
  2. IL TRENO
  3. LA BICI

Ho sempre pensato che il viaggio è la parte migliore di tutte, in quanto la destinazione è il nostro obiettivo, ma per poter raggiungere quella meta dobbiamo superare delle prove. Gli incontri casuali, gli inconvenienti, e la sorpresa che derivano dalla mancata pianificazione di quel determinato evento rendono il tragitto la parte più importante di tutte.

LA BICI

Partiamo dalla bici, dicendo che sono una appassionato di questo sport, e lo pratico da quando ne ho avuto la possibilità, credo attorno ai 4 anni!!! Mi piace la strada, il fuori strada, la città e la provincia. Ma non ho mai provato a fare qualche giorno fuori con tenda al seguito. E’ un idea che mi balena per la mente da tanti anni, caricare di bagagli avanti e dietro, e poi macinare 100/120 km al giorno per 20 giorni di fila, contro la pioggia, il vento, la grandine e il sole. Potremo caricare molta roba, poichè i portabagli per bici reggono molti chili, poi sta alle nostre gambe saper spostare il mezzo. E’ un avventura pura, dove la determinazione è tutto, e la buona riuscita di un viaggio è totalmente nelle tue mani. E dove la pianificazione il più delle volte va a farsi benedire.

PRO: godere del paesaggio a causa della sua andatura; scelta non troppo accurata del bagaglio  per via dei portapacchi; costo del trasporto pari a ZERO;

CONTRO: l’andatura particolarmente lenta obbliga ad avere a disposizione molti giorni per il viaggio; esposizione alle intemperie; maggiore sarà il bagaglio, maggiore sarà lo sforzo che si dovrà fare per spostare il mezzo, soprattutto in salita.

IL TRENO

Il treno a differenza della bici, permette di poter portare con se, molti meno bagagli, poichè potremo caricarli solo sulle nostre spalle. La scelta diventa molto più accurata. Dovremo sfruttare un solo zaino, e più pianifichiamo di restare fuori, maggiore sarà la nostra difficoltà.

PRO: non devi “distrarti” a guidare, godendo di ogni momento; conoscenza di nuove persone; comodità;
CONTRO: carico limitato del bagaglio a spalla; non si possono scegliere i punti di sosta; costo piuttosto elevato, in base alla meta e alle ore di viaggio;

L’AUTOMOBILE

In quanto prima lunga esperienza (la pianificazione prevede circa 30 giorni di viaggio), l’auto mi è sembrato il mezzo ideale, poiché potrò caricare tutto il bagaglio di cui necessito, senza compromessi. Potrò fermarmi quando e dove voglio per riposare o semplicemente per fare due passi, apportando modifiche alla pianificazione in ogni momento, e scegliendo strade alternative. Potrò eventualmente sfruttarla per dormire in caso di pioggia. E poi, la cosa fondamentale, è che adoro viaggiare in auto. Per alcuni è sicuramente una costrizione essere seduto e tenere schiacciato un pedale per delle ore interminabili, ma per me non lo è affatto. L’unico neo a sfavore di questo mezzo, che personalmente ho trovato è il costo del trasporto, dovuto alla benzina, ai pedaggi, ai permessi, e ai traghetti.

PRO: si viaggia comodamente; ci si può fermare in ogni momento; la si può usare per dormire; non ci sono compromessi sul bagaglio;
CONTRO: IL COSTO ECCESSIVO;

La mia scelta a questo punto è ovvia, l’auto è per me il mezzo di trasporto ideale. Principalmente per la comodità, ma anche perché sarei in grado di gestire meglio gli imprevisti.

Ho una Honda Civic del 2008, spaziosa, confortevole e ormai fida compagna di mille avventure. Aggiornerò questo post, per mostrarvi tutte le evoluzioni e le prove che effettuerò prima della partenza.

Sistemazione di tutta l’elettronica, come portatili, GPS, caricabatterie usb per cellulari portatili e batterie varie. Possibile vano per dormire con annesso materassino. e tanto altro ancora.

Ricordate la cosa più importante, fare sempre un tagliando approfondito prima di partire, dovrete essere sicuri che ovunque siate il vostro mezzo sia perfettamente funzionante. Controllate i liquidi, le gomme, i freni, le luci e magari portate con voi qualche lampada di ricambio.