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C’è un elemento che mi accompagna in ogni viaggio, in realtà mi accompagna ovunque, e senza la quale proprio non riesco a stare, anche nel momento in cui vi scrivo. La musica. Proprio non riesco a farne a meno.

Ora, ad esempio, ascolto “Le Onde” di Einaudi. Mi trasmette pace, calma e serenità, riesce a districare i pensieri arrovellati nella mia mente, come fosse una specie di magia, quasi come fosse il canto di una sirena.

Proviamo a fare un esperimento.

Provate ad immaginarvi, seduti a leggere un libro.

Ora provate a immaginarvi ripresi da una telecamera che vi gira attorno, quasi come fosse un film.

Bene.

Ora immaginate di dover associare a quel momento del film, una canzone che esalti la ripresa, che esalti le emozioni che provate nel leggere quel libro. Scegliete un genere, un artista, un brano…cosa avete scelto?

Per quanto mi riguarda funziona alla grande, e uso sempre lo stesso concetto per scegliere la musica che mi dovrà accompagnare nei miei viaggi. La playlist che se ascoltata a distanza di anni, mi ricorderà per sempre quei posti meravigliosi in cui sono stato. Ricordo ancora, per esempio, che quando ero piccolo, avrò avuto massimo 10 anni, siamo partiti, io, mia sorella e i miei genitori, per un viaggio in Trentino, e ricordo che “Benvenuti in Paradiso” di Antonello Venditti fu la Theme Song di quel viaggio meraviglioso, ed è un ricordo che non cancellerò mai dalla mia mente, e quando mi capita di riascoltarla quasi riesco a vedere ogni momento in cui l’abbiamo ascoltata, sulla Costiera Amalfitana, vicino il Lago di Garda, e di ritorno a casa, al Parco Nazionale d’Abruzzo mentre ci siamo fermati sulla strada perché c’erano dei cavalli che non ne volevano sapere di spostarsi, e che poi abbiamo accarezzato.

Questa estate siamo partiti con amici per andare in Sicilia 5 giorni, ad esempio, e la colonna sonora è stata solo e unicamente musica commerciale, dance e pop, e la theme song è stata “La Vita com’è” di Max Gazzè, ascoltata mentre entravamo a Taormina. Certe cose non si dimenticano.

Quando, invece, son partito per l’Irlanda non riuscivo a non pensare all’arpa e al flauto, e anche se non è la tipica musica irlandese, ho scelto di portare con me la colonna sonora del Signore degli Anelli. EPICA, ed ha funzionato alla grande, anche se alla mia compagna di viaggio non piaceva proprio per niente.

Per la Norvegia, però, la scelta sta diventando molto difficile, perché passerò tantissimo tempo in auto, e molto spesso sarà difficile guidare con la stanchezza, dovendo rispettare i rigidi controlli dei bassi limiti di velocità presenti nel paese. Per cui sto preparando delle playlist molto attive, che mi tengano compagnia. Musica di ogni tipo, in base allo stato d’animo. Per ora sto preparando la selezione Swing Pop e Surf Rock.

Se siete curiosi di ascoltare qualcosa di Swing più moderno, vi consiglio “Gimme That Swing” di Cissie Redgwick.

Mentre per quanto riguarda il Surf Rock, vi consiglio vivamente “The BFoundation” dei Bazooka Joe, decisamente più da viaggio rispetto alla prima.

Mi raccomando, non dimenticate la vostra colonna sonora da viaggio, vi accompagnerà per tutto il tempo.

…e la buonanotte ve la do con “Vicarious” dei Tool